Compliance

DEFINIZIONI

CONDIVIDI

All’interno del presente documento valgono le seguenti definizioni:

Allegato/i Gli Allegati del Modello
Assemblea degli Associati Studio L’Assemblea degli Associati Studio
Associati Studio Gli “Associati Fondatori”, gli “Associati Anziani”, gli “Associati Ordinari” e gli “Associati”
Attività a rischio reato Le Attività considerate a rischio reato per come identificate negli Allegati alle Parti Speciali
Cliente/i Le persone fisiche, le persone giuridiche, le associazioni, gli enti e chiunque (ivi compresi i soggetti appartenenti alla Pubblica Amministrazione) richieda servizi professionali allo Studio
Codice di Condotta Professionale Il Codice di Condotta Professionale adottato dallo Studio
Codice Etico Il Codice Etico dello Studio contenente l’insieme delle regole, dei valori e dei principi adottati dallo Studio per garantire comportamenti in linea con il Decreto
Comitato Esecutivo Il Comitato Esecutivo dello Studio pro tempore in carica
Decreto o D. Lgs. n. 231/01 Il Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231, recante “Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle Studio e delle associazioni anche prive di personalità giuridica a norma dell’articolo 11 della legge 29 settembre 2000, n. 300
Ente/i I soggetti di cui all’art. 1 del Decreto: enti forniti di personalità giuridica, società e associazioni anche prive di personalità giuridica
Pirola Pennuto Zei
& Associati o lo Studio
L’associazione fra professionisti costituita a norma della Legge 23 novembre 1939, n. 1815 e dell’art. 5 del DPR 22 dicembre 1986, n. 917 che svolge la propria attività con la denominazione Pirola Pennuto Zei & Associati – Studio di Consulenza Tributaria e Legale, con sede legale in Milano, Via Vittor Pisani 20, C.F. e P.IVA n. 06946520159
Linee Guida Le linee guida di Confindustria (marzo 2014 e s.m.i.) per la costruzione dei Modelli di organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs 231/2001 approvati dal Ministero della Giustizia
Modello Il modello di organizzazione, gestione e controllo previsto dal Decreto, adottato e aggiornato dallo Studio con delibera del Consiglio di Amministrazione
Organi dello Studio L’Assemblea degli Associati, il Consiglio di Amministrazione, il Comitato Esecutivo
Organismo di Vigilanza o OdV Organismo istituito ai sensi dell’art. 6 del Decreto, nominato dal Consiglio di Amministrazione e deputato a vigilare sul funzionamento e sull’osservanza del Modello, nonché a curarne l’aggiornamento
Parte Generale La parte del Modello introduttiva della disciplina del D. Lgs. n. 231/01, in cui ne vengono illustrate le componenti essenziali, con particolare riferimento alla scelta e all’individuazione dell’OdV, alla formazione del personale e alla diffusione del Modello nello Studio, al sistema disciplinare e alle misure da adottare in caso di mancata osservanza delle prescrizioni ivi contenute
Parti Speciali Le parti del Modello predisposte in funzione delle diverse tipologie di reato contemplate dal D. Lgs. n. 231/01 e considerate di possibile rischio, tenuto conto dell’attività svolta dallo Studio
Soggetti Apicali Le persone fisiche che rivestono posizioni di vertice (rappresentanza, amministrazione o direzione dello Studio o di una sua unità organizzativa dotata di autonomia finanziaria e funzionale) o persone che esercitano, di fatto, la gestione ed il controllo
Soggetti Sottoposti Le persone fisiche sottoposte alla direzione o vigilanza di uno dei Soggetti Apicali, inclusi i consulenti, i collaboratori a qualsiasi titolo, anche occasionali, i tirocinanti, gli stagisti
Soggetti Terzi I partners commerciali e finanziari ed i fornitori, e, in generale, chiunque abbia rapporti professionali o contrattuali con lo Studio e svolga attività nel suo interesse o a suo beneficio a fronte di un compenso da parte dello Studio
Statuto La scrittura privata autenticata dal Notaio Maurizio Marsala di Milano, repertorio n. 55606 dell’8 aprile 1983 e le sue successive modifiche

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